26 novembre 2006

CONTINUA LO STERMINIO DEI BAMBINI DI STRADA IN GUATEMALA

Dal Guatemala ricevo un'altra triste notizia:

Il 16 novembre scorso, alle 8,30 del mattino, il poliziotto municipale Calel Bin, ex agente dell'esercito, uccise con
una
pallottola
alla
testa
Luis Antonio Sosa Valdez
di 10 - d i e c i - anni
per il
solo fatto che rifiutava di
scendere dalla rete
di protezione di un asilo dove era salito.
Il bambino era venuto per partecipare alla festa di chiusura di un corso estivo per bambini di strada organizzato dal comune della capitale, con il quale collabora il movimento dei giovani di strada.
Il fatto è tanto clamoroso che lo stesso sindaco della capitale ha chiesto che il poliziotto sia rapidamente arrestato e giudicato.
Ma questo episodio rivela il poco valore che si da alla
vita umana, la mancanza di rispetto per i bambini e la disumanità
di troppi militari e membri delle forze dell'ordine in Guatemala.


Comments:
è ancora più assurdo di quanto potessi immaginare: un bambino che si rifiuta di scendere da una rete di protezione di un asilo, un poliziotto municipale ex militare dell'esercito, un colpo di arma da fuoco alla testa del bambino.
Non mi piace per niente la ghigliottina.
Ma in casi come questi, di fronte all'evidenza e con le mani nel sacco ( sull'arma ), la userei senza farmi tanti scrupoli.
 
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